E’ uno dei presupposti essenziali per viaggiare in armonia fra i binari della vita.

Noi non possiamo controllare quello che accadrà, non possiamo manipolare il fluire del movimento che la Forza più Grande tiene in serbo per noi, ma possiamo disporre il nostro animo verso il meglio, in qualunque condizione. Anche nelle cosiddette “avversità”.

Come si fa? Basta tenere il timone interiore orientato verso la fiducia incondizionata che alla fine… per noi… le cose vanno al meglio.

Non è una mera utopia new age, sapete? Si tratta solo di orientare in modo consapevole l’attenzione verso il buono che ogni esperienza ha da offrirci. Così facendo stacchiamo la spina del dare energia al dolore e ci orientiamo verso l’Essere che nel profondo sa bene dove stiamo andando e ci conduce verso la strada di minor resistenza verso ciò che desideriamo.

La domanda fondamentale da far a noi stessi è: “Che sentimento desidero provare da parte mia a cose risolte? Se potessi?

Se passasse una fata proprio adesso, cosa le chiederei?”.

E se si genera un respiro più grande ad accompagnare una percezione, è già fatto. Poi va mantenuto. Se si può…più a lungo che si può! Magari lo si perde, ma ci si può tornare, ricordandosene.

Le cose vanno sempre al meglio per noi.

Le cose per noi alla fine vanno sempre al meglio.

Il meglio succede sempre per noi.