Ciò verso cui indirizziamo la nostra attenzione cresce, si sviluppa e chiama altre esperienze simili.
Quando ci lamentiamo o litighiamo, manteniamo vivo un fondo di insoddisfazione e questo chiamerà altre esperienze depotenzianti, misere, che si sviluppano sulla stessa frequenza.
Quello che molte persone ancora non sanno (o verso cui non mantengono sufficiente presenza) è il potere del focus intenzionale, la conoscenza profonda che in effetti l’energia segue il pensiero, la sensazione che più di frequente si prova. Moltissimi chiedono, ma chiedere non determina una manifestazione desiderata. E’ il sentimento che si prova a fungere da calamita di richiamo. Quindi va esercitata la vibrazione ai sentimenti che da parte nostra intendiamo provare, indipendentemente.
E’ qui che la Vita risponde e dove la Forza più grande coopera. Qui si genera un vortice virtuoso che accellera i risultati desiderati. E possiamo sperimentare tutto ciò che la vita ci offre passando di grazie di grazie. Quando ci riusciamo, e torniamo sempre più spesso alla grazia del nostro Essere in modo naturale, il nostro corpo stesso lo riconosce e ci manda segnali interni di agio, di benessere che ci dicono: “Ok! Stai andando nella direzione migliore per te!”.
Noi siamo vibrazione. Quello che attiriamo dipende dalla vibrazione che emaniamo.
Se siamo in una certa vibrazione risponde una frequenza simile su quella vibrazione.
Quante volte nella vita ho sperimentato la manifestazione di un desiderio sacro?