Là dove concentriamo l’attenzione si verificano poi esperienze di vita corrispondenti.

Molti vorrebbero una vita soddisfacente, piena di abbondanza, coronata di ottime relazioni, con un partner perfetto, con delle occasioni per mettere a frutto i talenti, la bellezza, la gioia.

E invece, spesso, nonostante molto lavoro su di sé, i risultati non arrivano, e il groviglio di antichi schemi di dolore e sofferenza e senso di mancanza sono tutto ciò che si continua a sperimentare.

Perché? Presto detto.

Non corrisponde al desiderio la prevalente vibrazione percettiva. In altre parole non si “sente” davvero possibile quel che si desidera. Noi veniamo da una lunga catena di esperienze umane basate sulla fatica, sulla carenza, sulle idee che “la vita sia dura”. E quasi sempre sono i nostri genitori, e chi prima di loro, a trasmetterci queste forme mentali insane e foriere di debolezza anche in noi. Ma i tempi sono profondamente maturi per una grande trasformazione nella nostra modalità di rapportarci a ciò che vediamo e percepiamo come realtà. I tempi attuali ci conducono alla possibilità di stare davvero al nostro posto, nella vita, e nelle relazioni. Cominciamo a portare amore e chiarezza a dinamiche antiche, ancestrali, spesso provenienti anche dalle aree geografiche da cui proveniamo e a cui la nostra famiglia di origine è appartenuta.

Consapevolezza e riposizionamento, in quell’armonia che sappiamo funzionare, è quello che ci aspetta quando si rispettano gli Ordini dell’Amore. Per essere liberi di vivere in serenità e con successo a partire da adesso e indipendentemente dalle circostanze in cui stiamo vivendo. Saperlo è di conforto.

Praticarlo genera miracoli. E non è fantascienza, ma scienza del risveglio applicata al quotidiano.

E’ per tutti. E’ di tutti.

La realizzazione della vita che vogliamo è a portata di mano. Resta solo l’esplorare.