Molta gente vive gran parte del proprio tempo a lamentarsi. Di qualunque cosa. Con la sensazione di fondo che non ci sia abbastanza per vivere serenamente. Si focalizza sulla mancanza, sulle delusioni subite o su ciò che deve ancora arrivare e ancora non c’è.

Così facendo però perde il punto, e non ottiene altro se non ancora più senso di mancanza, di insoddisfazione, in una perenne giostra di malcontento.

Cominciare a passare dalla critica all’apprezzamento per ciò che si ha è la chiave di volta.

E’ una vera e propria rivoluzione di pensiero. Uno spostamento necessario se si vuole sperimentare la perfezione della vita e le sue occasioni. Per farlo occorre essere però aperti abbastanza per dire: “Ho sofferto abbastanza! E’ tempo di cambiare!”. Poi assistere pian piano al cambiamento che questa semplice presa di coscienza genera intorno, comprese le nostre relazioni. E’ solo questione di click. Cambia lo sguardo e un mondo di cose nuove appare.

Le cose vanno apprezzate mentre ci sono.

Comincia ad apprezzare quello che c’è e sii grato per chi è con te. E se qualcuno non si comporta tanto bene con te… sii grato lo stesso.

Puoi cogliere quell’occasione di contrasto per respirare nel tuo cuore

e se la vita ti sta dando quell’occasione, te la sta dando perchè tu possa apprezzare qualche cosa dentro di te, che realizzi meglio proprio grazie a quella persona o a quella circostanza.

Che cosa vuoi veramente per quanto ti riguarda?

Nell’apprezzare quello che c’è tu determini una virata fondamentale nella tua direzione verticale.

E’ dire: Vita sto con quel che mi stai mostrando, mi apro e resto in fiducia che questo mi porterà a maggior benessere, a maggiore espansione e ai livelli di incontro che veramente mi merito e sono per me.